Associazione Scelta di Cura in memoria di Luigia Tortora e Tommaso Pistoia
Archive for the ‘News’ Category
Silvio Buzzi non c’è più
Il Dott. Buzzi è morto questa notte.
In questo momento non sappiamo dire altro se non comunicarvi la notizia.
A Silvio va il nostro affettuoso pensiero e il nostro “grazie” per tutto il bene che ha fatto.
Le esequie avranno luogo domani 16 luglio a partire dalle ore 9,30 nella chiesa di San Biagio in Via Chiesa 7, a Ravenna.
Il Prof. Buzzi insignito del Premio Teodorico
La Giunta della Camera di commercio, presieduta da Gianfranco Bessi, ha indicato due dei tre vincitori dell’edizione 2009 del Premio Teodorico. Per il settore del mondo della ricerca, il riconoscimento verrà assegnato a Silvio Buzzi, oncologo e ricercatore in campo medico, per la sperimentazione della molecola antitumorale cm197. La sperimentazione ha raggiunto ottimi risultati in Giappone.
Brano estrapolato dal filmato
Il brano estrapolato è visibile anche su youtube al seguente indirizzo:
http://it.youtube.com/watch?v=VuDN7cX22BQ
Dibattito – CRM197: la sperimentazione che verrà
www.corriereasia.com 16/10/2007
Corriere della Sera 14/10/2007
Leggi l’articolo:
“Così il mio veleno anticancro ha convinto i giapponesi.”
Il Giornale 09/10/2007
Clicca qui per leggere i 2 articoli:
“Ma il Giappone ci ha scippato l’uomo anti-cancro”
“Io, bistrattato a Roma, osannato a Tokio”
Il Dott. Buzzi in Giappone
E’ Ufficiale !
Approvata in Giappone la Sperimentazione del CRM197 sull’uomo.
La PMDA (Pharmaceuticals and Medical Devices Agency) l’organizzazione governativa giapponese equivalente alla FDA americana riunitasi il 10 settembre a Tokyo ha approvato la sperimentazione del CRM197 (la parte non tossica della tossina difterica) su 18-20 persone affette da cancro ovarico già operate e sottoposte senza esito positivo alle chemioterapie convenzionali.
Alla seduta scientifica erano presenti 20 giudici del PMDA e 25 medici dell’equipe di ricerca di cui, per esplicito reiterato invito dell’equipe giapponese, ora fanno parte ufficialmente anche il dott. Silvio Buzzi e sua figlia, la dott.ssa Anna Maria Buzzi.
La decisione del via libera alla sperimentazione è stato dato dalla commissione dopo che il dott. Silvio Buzzi ha illustrato dettagliatamente i casi clinici di tre persone affette da diverse tipologie tumorali, evidenziando l’efficacia terapeutica dai dati raccolti prima e dopo il trattamento con il CRM197.
Il viaggio di Buzzi in Giappone fa seguito a quello compiuto lo scorso maggio da parte dell’equipe nipponica guidata dal prof. Eisuke Mekada (Department of Cell Biology Research Institute for Microbial Diseases Osaka University), dal dr.Shingo Miyamoto (Departments of Obstetrics and Gynecology, Kyushu University Fukuoka ) e dal dr.Kaoru Hosoi (Meiji Seika Kaisha, Ltd., Pharmaceutical Research Center – Department of Surgery, Kawasaki City Ida Hospital – Faculty of Pharmaceutical Sciences, Kanazawa University).
I ricercatori giapponesi, che avevano già testato le potenzialità della molecola sui topi trapiantati con tumori ovarici umani, riscontrando il blocco totale della crescita dei tumori, i dati di questa ricerca sono pubblicati su Cancer Research (vol.64: 5720-5727) – ora necessitavano del permesso del PMDA per passare alla sperimentazione sull’uomo.
Roma – Un équipe di scienziati giapponesi ha deciso di avviare la sperimentazione sull’uomo della cura anticancro messa a punto dal medico italiano Silvio Buzzi. Il medico ravennate, riferisce il “Quotidiano Nazionale”, ha infatti realizzato il Crm197, la versione non tossica del veleno elaborato dal batterio della difterite che ha dato risultati straordinari. La battaglia di Buzzi per sperimentare nel nostro Paese la sua cura va avanti da 30 anni e solo un anno e mezzo fa a Roma era stato dato l’ok per avviare la sperimentazione che parte ora, faticosamente, sottolinea il giornale, a Empoli.
Agli studiosi giapponesi, invece, sono stati necessari solo 4 mesi per verificare che valeva la pena investire soldi e tempo nella cura di Buzzi. In maggio, riferisce ancora il quotidiano, un équipe del Sol levante è venuta a Ravenna e la settimana scorsa ha convocato Buzzi a Tokyo dove 20 scienziati ‘giudici’, vedendo le cartelle cliniche presentate dal medico italiano, hanno subito dato l’ok alla sperimentazione. Il tutto fatto in 4 mesi.
Centinaia le cartelle cliniche in possesso di Buzzi che fino al 2003 ha trattato con il Crm197 oltre mille pazienti e nel 30% dei casi si è avuta una significativa riduzione del tumore, in tanti casi anche la guarigione. “Sono fortunato, non credevo di vedere più i frutti del mio lavoro” ha detto il medico ravennate al giornale.
Una laurea speciale
Si laureerà il prossimo 23 Luglio 2007, in Medicina e Chirurgia, presso l’Università di Catania Antonina Failla con una tesi intitolata “Fattore di crescita HB-EGF nell’aterosclerosi e nell’oncogenesi”.
Relatore sarà il Professor Rosario Scuderi del dipartimento di Medicina Interna A. Francavilla.
La notizia è che Antonina Failla firma la prima tesi in Italia che si occupa delle potenzialità antitumorali e antiplacca della molecola CRM197.
“HB-EGF”, anziché una sigla da guerre stellari, indica un temibile fattore di crescita biologica che pullula sulle cellule tumorali e su quelle della placca aterosclerotica. Infatti per entrambi i tipi di cellule HB-EGF è una sorta di lievito.
Non meraviglia, quindi, che scienziati giapponesi nel 2004 abbiano tentato di bloccare temporaneamente il malefico fattore di crescita usando CRM197, suo naturale antagonista (Cancer Research 64: 5720-5727, 2004). E nemmeno meraviglia che l’intenzione di colpire lo stesso bersaglio l’abbiano espressa con entusiasmo, nello stesso anno, scienziati americani della Harvard University (Cancer Research 64: 5283-5290, 2004).
Il blocco (e anche l’azzeramento) di HB-EGF nelle due patologie incriminate, come noto, e’ stato ottenuto, dal 1998 ad oggi, da un ricercatore italiano (Meeting AACR 1998, New Orleans, Cancer Immunol Immunother 53: 1041-1048, 2004, Therapy, 4: 293-298, 2007) il dr. Silvio Buzzi di Ravenna.
COMUNICATO STAMPA
A TUTTE LE REDAZIONI GIORNALISTICHE
Salerno lì 9 maggio 2007
Venerdì 11 maggio 2007 alle ore 17,30 in Via Rocco Cocchia 12/13 (rione Pastena c/o scuola elementare “Mazzetti”), verrà aperta la sede del “Comitato per la Scelta di Cura con il CRM197 no profit”, alla presenza di autorità politiche e religiose della città di Salerno.
Tale comitato persegue l’obbiettivo di poter avere immediatamente la disponibilità della proteina CRM197 per i malati di cancro refrattari alle terapie ufficiali e destinati ad una morte certa e sofferente.
Si è quindi resa necessaria l’istituzione di detto comitato, dato che è trascorso infruttuosamente un anno dall’approvazione della sperimentazione clinica da parte ministero della Salute.
L’attività antitumorale della proteina CRM197, è stata dimostrata dopo anni di studi e applicazioni sull’uomo, da parte del dott. Silvio Buzzi di Ravenna.
A sostegno dell’importanza del citato trattamento terapeutico, vi sono numerose evidenze scientifiche pubblicate da prestigiose riviste scientifiche internazionali del settore.
Durante la cerimonia è prevista una conferenza stampa.
Il Presidente
![]()


















Commenti Recenti