Associazione Scelta di Cura in memoria di Luigia Tortora e Tommaso Pistoia
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Di padre in figlia.
Comunichiamo ai soci, ai malati, a tutti i simpatizzanti che la Dottoressa Anna Maria Buzzi, figlia di Silvio e da sempre Sua collaboratrice e compagna di ricerche, ci ha confermato che proseguirà il lavoro del padre.
Il nostro impegno civile e la nostra attività di diffusione dunque non terminano con la morte di Silvio, ma proseguono, al fianco di Anna Maria, ancora più imperterrite e determinate.
La storia del CRM197 continua nel nome di Silvio Buzzi.
Thomas Pistoia
Silvio Buzzi non c’è più
Il Dott. Buzzi è morto questa notte.
In questo momento non sappiamo dire altro se non comunicarvi la notizia.
A Silvio va il nostro affettuoso pensiero e il nostro “grazie” per tutto il bene che ha fatto.
Le esequie avranno luogo domani 16 luglio a partire dalle ore 9,30 nella chiesa di San Biagio in Via Chiesa 7, a Ravenna.
Il Prof. Buzzi insignito del Premio Teodorico
La Giunta della Camera di commercio, presieduta da Gianfranco Bessi, ha indicato due dei tre vincitori dell’edizione 2009 del Premio Teodorico. Per il settore del mondo della ricerca, il riconoscimento verrà assegnato a Silvio Buzzi, oncologo e ricercatore in campo medico, per la sperimentazione della molecola antitumorale cm197. La sperimentazione ha raggiunto ottimi risultati in Giappone.
Effetto Collaterale Giammaria Fiorentini (Corrsera 5 ottobre 2008)
Leggiamo insieme l’articolo del Corriere della Sera del 5 ottobre 2008 (clicca qui) .
“I primi risultati delle sperimentazioni sono contrastanti”.
Eh sì, perchè è avvenuto quello che avevamo previsto.
Gli studi giapponesi, con la dovuta e fisiologica prudenza dei ricercatori (Mekada docet), evidenziano sulle pazienti trattate dei miglioramenti importanti. Non ancora guarigioni, certo (quelle sono già avvenute in passato in altri casi e le abbiamo peraltro documentate con rigore), ma la sperimentazione nipponica non è ancora terminata e chi segue le vicende del CRM197 da tempo non può che aspettarsi in futuro ulteriori dimostrazioni dell’efficacia della terapia (o perlomeno dati scientifici certi e affidabili).
Quelli del Dott. Fiorentini, al contrario, evidenziano “effetti collaterali anche severi” (su una molecola utilizzata su scala mondiale per creare vaccini ? Allora siamo tutti in pericolo! Anche i nostri bambini ! Grazie Dottore, per averci avvisati !).
I casi sono due. O uno dei due medici è ubriaco, oppure potremmo pensare che qui in Italia l’Aifa ha assegnato la sperimentazione del CRM197 alla persona sbagliata.
Difficile si tratti di abuso di alcolici, perchè come dicevano i latini “in vino veritas”. Dunque se il luminare italiano fosse ubriaco non potrebbe esimersi dall’aggiungere alle dichiarazioni rese al giornalista del Corriere anche alcune verità inquietanti testimoniate da molti pazienti (alcune già riportate dal nostro sito).
Possiamo ritenere che la sperimentazione empolese sia stata effettuata con la dovuta accortezza di fronte a dichiarazioni scritte e filmate di pazienti che riportano TUTTI le stesse denunce?
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Il Dott. Fiorentini dice ad alcuni di non avere il CRM197. Ad altri lo somministra anche al di fuori del protocollo.
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Il Dott. Fiorentini dice di non credere nel CRM197
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Il Dott. Fiorentini sostiene che l’attenzione creata intorno al CRM197 è stata creata per puri scopi giornalistici
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Il Dott. Fiorentini dopo una prima somministrazione ha tardato nel proseguire la terapia su di me o su di un mio parente (come riferito ad es. in questa testimonianza )
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Il Dott. Fiorentini dice di non aver mai letto il protocollo scritto per lui dal Prof. Buzzi
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Il Dott. Fiorentini sostiene che la sperimentazione la fa lui perché “Aviano si è tirato indietro” (Tirelli nell’articolo dice il contrario)
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Il Dott. Fiorentini mi ha mostrato la foto ricordo di un bimbo deceduto per malattia tumorale e curato col CRM197 (!!!!)
E ci fermiamo qui, tanto è già sufficiente. Il resto è comunque a disposizione di tutti (soprattutto della magistratura).
Chiediamo dunque all’AIFA: come si può essere certi della veridicità di una sperimentazione condotta in questo modo?
E’ questo il ricercatore, il luminare, che dovrebbe stabilire se il CRM197 funziona oppure no?
Come mai Mekada sperimenta e Fiorentini si limita (a quanto pare) a parlar male ?
Fermo restando il diritto del Dott. Fiorentini di non credere in questa terapia, una sperimentazione di questa importanza non dovrebbe essere affidata a un medico imparziale che la affronti con il dovuto rigore scientifico?
A chi fa comodo che la sperimentazione sia portata avanti (a questo punto si fa per dire) da Fiorentini?
No, signori, così non va. Ora ve lo diciamo noi qual è l’unico vero effetto collaterale del CRM197.
Il CRM197 minaccia di distruggere il cancro più diffuso in Italia.
L’interesse economico.
E se c’è qualcuno che preferisce tutelare l’interesse economico a scapito della salute della gente, questo qualcuno va RIMOSSO. E subito.
Prima che i danni già enormi diventino, per tutti, incalcolabili.
All’AIFA l’ardua sentenza…
Per la nostra associazione la parola d’ordine è sempre la stessa:
denunciare, denunciare, denunciare
C’è del marcio nell’AIFA?
Denaro, solo denaro. Non c’è (e nessuno meglio di noi può saperlo) altro interesse, non esiste altro bersaglio.
Avide spugne avvolte in un camice bianco decidono se sia più conveniente dal punto di vista economico questo o quel medicinale; se si guadagni di più a salvare, a tenere a malapena in vita, o addirittura a non curare assolutamente i cittadini.
Sì, certo che lo sappiamo. E’ una storia che noi del CRM197 conosciamo fin troppo bene,
Lobby farmaceutiche ed oncologiche hanno deciso che no, la terapia del Dott. Buzzi non conviene, non rientra nel business, non porta ricchezza.
E allora morite gente! Morite o assistite inermi alla morte dei vostri cari, alle loro chemio e radioterapie spesso inutili e devastanti, che ve li riducono a scheletri, ad amebe, a esseri irriconoscibili, alieni che viaggiano veloci da questo all’altro mondo.
E’ il mercato del farmaco, signori. Una storia che in italia si ripete periodicamente. Ogni tanto si scopre che qualcuno ha pagato perchè non si sapesse che questo o quel farmaco non aiuta, non serve, non è il migliore, anzi fa male. Ogni tanto si scopre che qualcuno calpesta il nostro diritto alla salute, quello dei nostri figli, anche quando sono solo bambini.
Non ci sono colpevoli senza tre gradi di giudizio, va bene, Ma in una società in cui almeno a parole c’è la libertà di pensiero, beh, lasciateci liberi di pensare che Guariniello ha trovato del marcio nell’AIFA e nei suoi rapporti con le case farmaceutiche; lasciateci liberi di credere fermamente che il CRM197 è ignorato, boicottato, eliminato (perlomeno in Italia) da ogni protocollo di sperimentazione onesto e serio, perchè ci sono interessi che sarebbero seriamente danneggiati dalla sua diffusione.
No, quale stupore. Ci stupiamo caso mai che qualcuno abbia avuto il coraggio e le palle di denunciare. Ci stupiamo che i media in un modo o nell’altro ne abbiamo parlato almeno una volta.
Ci stupiremo senz’altro se qualcuno verrà condannato, se qualche casa farmaceutica pagherà finalmente il fio dei suoi delitti.
Il marcio ogni tanto viene a galla, ma i criminali che lo producono pensano che la puzza qui in superficie non si senta, pensano che noi non ci si faccia caso.
Grazie a Guariniello per aver spruzzato nell’aria un po’ di deodorante.
Un profumo breve ma intenso.
Di speranza e giustizia.
Un’essenza che auspichiamo cominci ad aleggiare presto anche intorno a certi primari di oncologia empolesi e a qualche comitato etico fiorentino…
Thomas Pistoia
Brano estrapolato dal filmato
Il brano estrapolato è visibile anche su youtube al seguente indirizzo:
http://it.youtube.com/watch?v=VuDN7cX22BQ

















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